TARI (2014)

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La TARI sostituisce dal 1/1/2014 il prelievo TARES (vigente fino al 31/12/2013) ed è destinata a finanziare integralmente i costi del servizio pubblico comunale di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti urbani ed assimilati a carico dell’utilizzatore.

La TARI, insieme con l’IMU e la TASI, costituisce la nuova Imposta Unica Comunale (IUC), istituita in tutti i Comuni italiani dalla Legge n. 147/2013 (art.1 commi 639 e seguenti) e ne rappresenta la componente relativa al servizio rifiuti. La TARI mantiene analogo impianto normativo della TARES: è applicata e riscossa dal Comune nel cui territorio insiste (interamente o prevalentemente) la superficie degli immobili (locali o aree scoperte) posseduti o detenuti a qualsiasi titolo e a qualsiasi uso adibiti, purché suscettibili di produrre rifiuti urbani ed assimilati.
La tariffa è commisurata alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie, in relazione agli usi e alla tipologia di attività svolte, sulla base dei criteri determinati con il regolamento ministeriale di cui al DPR 27/04/1999, n. 158. Fino all’attuazione delle disposizioni di interscambio catastale, la superficie delle unità immobiliari a destinazione ordinaria (Cat. catastali A, B e C) iscritte o iscrivibili nel catasto edilizio urbano assoggettabile al tributo è costituita da quella calpestabile (ovvero i metri quadrati netti misurati al filo interno delle murature).
Per l’applicazione della TARI si considerano le superfici dichiarate o accertate ai fini dei precedenti prelievi sui rifiuti. Relativamente all’attività di accertamento, il Comune, per le unità immobiliari iscritte o iscrivibili nel catasto edilizio urbano, può considerare come superficie assoggettabile alla TARI quella pari all’80 per cento della superficie catastale determinata secondo i criteri stabiliti dal regolamento di cui al D.P.R. 23/03/1998, n. 138.
Sono escluse dalla TARI le aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali tassabili, non operative, e le aree comuni condominiali di cui all’articolo 1117 del codice civile che non siano detenute o occupate in via esclusiva. Sull’importo TARI dovuto resta applicata l’addizionale provinciale del 5% per l’esercizio delle funzioni di tutela, protezione ed igiene dell’ambiente, che sarà riversata alla Provincia di Belluno.
La disciplina per l’applicazione del nuovo tributo è demandata al Regolamento Comunale TARI ed alle Tariffe TARI in vigore per l’anno 2014, approvati rispettivamente con deliberazione di Consiglio Comunale n. 28 e n. 29 del 30/06/2014.

Il metodo di calcolo (metodo normalizzato ai sensi del D.P.R. 158/1999 e s.m.i.) e la superficie imponibile (calpestabile) della TARI sono i medesimi utilizzati per la determinazione della TARES 2013. Come la TIA e la TARES, la tariffa TARI delle Utenze domestiche e non domestiche si compone di una parte fissa e di una variabile:

UTENZE DOMESTICHE (superfici adibite a civile abitazione)

parte fissa: calcolata moltiplicando la superficie (metri quadrati) per il valore unitario (stabilito in relazione alla composizione del nucleo familiare);
parte variabile: calcolata in rapporto al numero dei componenti del nucleo familiare come risultanti dagli archivi anagrafici del Comune, dalla banca dati TIA/TARES aggiornata e dalle nuove dichiarazioni TARI presentate dai contribuenti.

UTENZE NON DOMESTICHE (superfici imponibili delle attività commerciali, artigianali, industriali, professionali e le attività produttive in genere, enti vari, comunità ecc.)

parte fissa: calcolata moltiplicando la superficie (metri quadrati) per il valore unitario;
parte variabile: calcolata in rapporto alla potenziale produzione di rifiuti connessa alla tipologia di attività esercitata (metri quadrati per valore unitario) come risultante dalla banca dati TIA/TARES aggiornata e dalle nuove dichiarazioni TARI presentate dalle attività economiche e produttive.

Le tariffe del tributo TARI 2014 sono state determinate mantenendo invariati gli specifici coefficienti tariffari e complessivamente presentano una riduzione percentuale effettiva per la totalità delle utenze, che rispetto alle tariffe TARES 2013 è pari a:
utenze domestiche: circa - 8,8% su quota fissa con invarianza sostanziale della quota variabile (-0,052%);
utenze non domestiche: circa - 4,21% (media ponderata) sulla tariffa totale (quote fissa + variabile).

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