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Si avvisano i gentili utenti del comune di Belluno che sono in arrivo in questi giorni, in unico plico, le bollette relative alla "Maggiorazione standard" e al saldo TARES 2013.

La maggior parte degli utenti troverà pertanto all'interno della busta due bollette distinte.

La prima bolletta è la cosiddetta "maggiorazione standard", un'imposta addizionale rispetto al tributo per il servizio rifiuti, che va versata direttamente allo Stato.

La scadenza del pagamento della maggiorazione, originariamente prevista per il 31/01/2014, unitamente al saldo TARES, è stata obbligatoriamente anticipata al 16/12/2013 in ottemperanza alla risoluzione n. 9/DF del 09/09/2013 del Ministero Economia e Finanze, la quale ha precisato che il pagamento della Maggiorazione standard deve essere garantito all'Erario entro il 2013 e, trattandosi di modalità di pagamento obbligatoria con modello F24, il versamento dovrà essere necessariamente effettuato entro il giorno 16 del mese.

La seconda bolletta riguarda invece il saldo TARES relativo al servizio di raccolta rifiuti e si riferisce, per la maggior parte degli utenti, al secondo semestre 2013 oppure a tutto l'anno per coloro che non hanno ricevuto la bolletta di acconto. La scadenza del saldo TARES è fissata, come da Regolamento, al 31 gennaio 2014.

Si precisa che gli utenti che hanno cessato la loro utenza ai fini TARES (e quindi con riferimento al servizio di raccolta rifiuti) nel 1° semestre 2013 riceveranno solamente la bolletta relativa alla "Maggiorazione standard" rapportata al periodo di riferimento.

Il calcolo della maggiorazione viene infatti determinato come segue: € 0,30 X mq imponibili X periodo in giorni/365, dove per mq o superficie imponibile si intende quella dichiarata o accertata ai fini TARES.

Si coglie l'occasione per evidenziare che le tariffe TARES (servizio di raccolta rifiuti) sono rimaste invariate per tutto l'anno 2013 e hanno inoltre beneficiato di una riduzione pari al 7,5% sull'importo addebitato per la tariffa rifiuti (TIA) 2012.

Si precisa che entrambi i tributi (TARES e Maggiorazione standard) dovranno essere pagati mediante i modelli F24 allegati alle bollette e i cui campi sono stati precompilati con i dati in possesso di Bellunum.

A tal proposito si invitano pertanto i gentili utenti a verificare la correttezza dei dati riportati (codice fiscale, data e luogo di nascita) e a  comunicare all'Ecosportello, prima di effettuare il pagamento, eventuali inesattezze. L'Ecosportello provvederà quindi a ristampare e consegnare (mediante ritiro nella sede di via Feltre n. 91 oppure mediante invio tramite e-mail) l'F24 semplificato con i dati aggiornati.

Per i titolari di partita iva.
Si rammenta ai titolari di partita iva l'obbligatorietà di effettuare il pagamento dei modelli F24 semplificati con procedura telematica on line, eventualmente anche attraverso intermediari quali professionisti e associazioni di categoria.

Per i residenti/domiciliati all'Estero:
la Maggiorazione standard può essere versata mediante bonifico da effettuare direttamente in favore della Banca d'Italia utilizzando il codice IBAN IT80R0100003245348001150300, ai fini dell'accreditamento delle somme al bilancio dello Stato. E' necessario, inoltre, indicare il codice BIC "BUAITRRENT", corrispondente alla Banca d'Italia. Come causale del versamento devono essere indicati:

  • il codice fiscale o la partita IVA del contribuente o, in mancanza, il codice di identificazione fiscale rilasciato dallo Stato estero di residenza, se posseduto;
  • la sigla "MAGG. TARES", il nome del Comune (BELLUNO) ove sono ubicati gli immobili e il codice tributo 3955;
  • l'annualità di riferimento: 2013;

La copia del versamento deve essere inoltrata all'Ecosportello per i relativi controlli.
Rimane invece invariata la modalità di pagamento del saldo TARES che dovrà essere effettuato mediante bonifico dall'estero con le modalità già comunicate in occasione dell'acconto TARES.

PAGAMENTO IN RITARDO - RAVVEDIMENTO

Se il pagamento deI tributi viene fatto dopo il termine indicato ma entro i 14 giorni successivi alla data di scadenza dovrà essere pagata anche una sanzione pari allo 0,2% per ogni giorno di ritardo; dal 15° giorno di ritardo fino al 30° giorno di ritardo, dovrà essere pagata anche una sanzione pari al 3% del tributo, nonché gli interessi calcolati al tasso legale con maturazione giorno per giorno. Se il pagamento avviene entro un anno dalla scadenza la sanzione è pari al 3,75%. Si ricorda che in tal caso le sanzioni e gli interessi debbono essere versati unitamente all’imposta dovuta e nel modello F24 deve essere barrata la casella “RAVV”. L’importo complessivo dovuto (tributo+sanzioni+interessi) andrà riportato indicando il codice tributo 3944 per la TARES e 3955 per la Maggiorazione standard.

Si informa che dal 1° gennaio prossimo (1/1/2014), il tasso dell'interesse legale verrà ridotto dal 2,5 all'1%. La riduzione è stata prevista dall'art. 1, del decreto del Ministero dell'economia e delle finanze del 12 dicembre 2013, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 292 lo scorso 13 dicembre, emanato in attuazione delle disposizioni, di cui all'art. 1284 codice civile.

Pertanto, a partire dal 1° gennaio 2014, nel caso di ritardato pagamento, effettuato mediante ravvedimento operoso, di una bolletta TARES o di una bolletta per Servizi indivisibili (Maggiorazione standard) scaduta nel 2013  si dovranno applicare due diversi tassi di interesse: il 2,5% a partire dalla data di scadenza della bolletta fino al 31/12/2013 e l'1% dal 1° gennaio 2014 fino al giorno in cui viene effettuato il ravvedimento.  

Modulo online per il calcolo e stampa modello F24 del ravvedimento.

Per qualsiasi ulterirore informazione contattare l'Ecosportello.

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